(ASI) Roma - Un altro imprenditore nel giro di due giorni si è tolto la vita a Roma, perché non sopportava l’idea di dover mandare in cassa integrazione tre dei suoi dipendenti che lavoravano per lui nella ditta Cpa, azienda che si occupa di progettazione alluminio. Mario Frasacco, 59 anni, non ce l’ha fatta a reggere il peso di un futuro sempre più nero e si è tolto la vita con un colpo di fucile.