(ASI) BRNO - "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Nelle parole che Dante affida a Ulisse vive il richiamo irresistibile verso ciò che si trova oltre il limite, verso quella meta che appare lontana quando tutti gli altri si fermano. È una tensione che appartiene anche ai grandi campioni dello sport. Marc Márquez l'ha mostrata ancora una volta in una gara costruita sulla pazienza, sull'attesa e infine sull'attacco.