(ASI) Milano - Se l'Impero d’Austria riuscì a sopravvivere alla "Primavera dei Popoli" del 1848, gran parte del merito va attribuito al Feldmaresciallo Johann Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz, passato alla storia semplicemente come il Feldmaresciallo Radetzky, un uomo che all'epoca aveva già superato gli ottant'anni, non solo un militare pluridecorato, ma il simbolo vivente della resilienza asburgica in un'epoca di rivoluzioni, baluardo contro il Nazionalismo e il Liberalismo.