(ASI) Continuano in Bolivia le proteste popolari per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz e per dire basta alle politiche neoliberiste del governo; le parti sociali hanno anche respinto al dialogo lanciato dall'Esecutivo durante l'Assemblea nazionale.In particolare, ieri, I giugno, una grande marcia di lavoratori ha percorso 25 chilometri dalla città di El Alto fino alle vicinanze di Plaza Murillo, sede del governo a La Paz, per chiedere le dimissioni di Paz ed esprimere il loro rifiuto del tentativo di restaurare uno stato neocoloniale. Le organizzazioni dei lavoratori hanno denunciato una campagna di persecuzione giudiziaria, evidenziata dal mandato di arresto pendente contro il loro leader principale, Mario Argollo, che la magistratura si è rifiutata di sospendere.