(ASI) L'articolo 21 della Costituzione Italiana recita: « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure...». Nonostante questo principio di libertà sia un caposaldo costituzionale, c'è chi - con falsi pretesti e artifici legislativi - cerca di mettere il bavaglio alla gente, alla stampa, alla ricerca storica. Un pericolo per la democrazia ricorrente che, ogni qual volta si manifesta, la società civile deve subito attivarsi per neutralizzare. Ne abbiamo parlato con il Prof. Claudio Moffa.