(ASI)“La Giornata internazionale per l’epilessia, appena trascorsa, rappresenta un appuntamento fondamentale per accendere i riflettori su una malattia neurologica cronica che interessa migliaia di persone in Italia e milioni nel mondo.
È un’occasione davvero importante per promuovere la conoscenza della patologia, sostenere la ricerca e contribuire a superare i pregiudizi sociali che ancora oggi colpiscono chi ne soffre”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “L’epilessia - prosegue Tiso - è una patologia del sistema nervoso centrale che si manifesta tramite un’attività neuronale eccessiva e anomala, causando crisi improvvise e transitorie. Proprio per la sua complessità è indispensabile rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico e sistema sanitario, con l’obiettivo di garantire cure sempre più efficaci e una migliore qualità della vita per chi ne viene colpito. Il nostro impegno sociale - conclude il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune - non si esaurisce in una ricorrenza simbolica, ma intende proseguire per diffondere una corretta informazione sull’epilessia e contribuire a costruire una società più consapevole e inclusiva. Ricerca, innovazione e nuove tecnologie in ambito sanitario e scientifico sono strumenti essenziali per affrontare questa sfida. È necessario lavorare insieme, con istituzioni e comunità scientifica unite, per sostenere i pazienti e le loro famiglie e promuovere una cultura della salute basata su conoscenza e solidarietà”.




