×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Caro Stefano, mi permetto di rivolgermi pubblicamente a te che nemmeno mi conosci e non sei più tra noi, a te che vorrai finalmente riposare lontano da questa vita terrena che non deve essere stata facile nel suo breve percorso. Ti scrivo con la stessa presunzione che mi porta a credere di rappresentare tante persone che come me, sentono l’esigenza di chiederti scusa.
Scusa perché membri di una comunità incapace di farsi carico della sofferenza individuale; scusa perché indifferenti alle sorti di tanti ragazzi come lo eri tu, smagriti e consumati dall’angoscia di vivere in una società dove non c’è alcun conforto; scusa per la violenza che torna a martoriare il ricordo delle tue fragili membra ogni volta che una nuova perizia riscrive la verità già scritta nel carattere meschino e vile dei silenzi ufficiali; scusa perché troppo presi dalle nostre –rassicuranti- piccolezze quotidiane per accorgerci che il flagello della droga è sempre lì presente, causa di morte e dolore, una sofferenza che ci hanno insegnato a rifuggire a costo di calpestare quel patto di fratellanza e solidarietà che sta alla base dell’umana convivenza; scusa per chi non ti ha compreso e continua a cercare in te le nostre responsabilità; scusa per non averti evitato l’incubo di quelle ultime ore, solo e tremante, in balia di altre anime perse come la tua, travestite per l’occasione da demoni senza pietà in un girone infernale che mi terrorizza al solo pensiero. Mi rimane la consolante e vigliacca speranza di un tuo stato di semi-incoscienza dovuto alle botte ricevute, e a quella che l’ultima perizia ha chiamato sindrome da inanizione causata dall’assenza protratta di cibi e liquidi nel corpo. Sei morto di stenti sul letto di un ospedale pubblico, dove eri stato portato da quei garanti e tutori di non so più che cosa, con l’unica colpa di non esserti mai voluto bene.

 

Scusa Stefano.

Fabrizio Torella - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

​Radetzky il Feldmaresciallo "salvatore dell'Impero d'Austria" 

(ASI) Milano - Se l'Impero d’Austria riuscì a sopravvivere alla "Primavera dei Popoli" del 1848, gran parte del merito va attribuito al Feldmaresciallo Johann Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà educativa fenomeno preoccupante”

(ASI) “La povertà non è soltanto mancanza di denaro. Esiste una forma più silenziosa e meno visibile, ma altrettanto grave: la povertà educativa.

"Attuare la Costituzione" Presentato alla Feltrinelli il nuovo libro dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. In dialogo con l’autore lo scrittore Maurizio De Giovanni

"Attuare la Costituzione" Presentato alla Feltrinelli il nuovo libro dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. In dialogo con l’autore lo scrittore Maurizio De Giovanni

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113