(ASI)“Le parole del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, ci danno ragione: ’il ricorso ad aumenti delle tasse, forzando una pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo, ha favorito le condizioni per ulteriori effetti recessivi’. Lo andiamo ripetendo, ahimè inascoltati, da mesi: la politica economica sbagliata dell’Europa a trazione tedesca ed eseguita glacialmente in Italia, come un compitino per casa, dal senatore Monti, ha acuito gli effetti della crisi e della recessione.