(ASI) Calabria. Lettere in Redazione. Dopo la legittima protesta dei cittadini di Ravagnese esausti di subire l’insopportabile fetore del depuratore di quella zona e le quotidiane, innumerevoli e giuste, rimostranze che giungono da migliaia di reggini di qualsiasi zona della città, nessuna esclusa, i quali, nonostante il pagamento di tasse salatissime per il servizio idrico, si ritrovano con i rubinetti delle abitazioni desolatamente vuoti e asciutti, adesso siamo costretti a segnalare il gravissimo calvario che stanno subendo i cittadini di Catona in questa torrida e infuocata estate dell’anno 2012.