(ASI) Lettera in redazione - Martedì mattina, 16 luglio 2013, nello splendido salotto di Corso Vannucci inondato di luce e di sole, affollato di turisti e gente lieta, i cui pensieri sono disturbati solo dal dubbio se prendere un gelato da passeggio o seduti ad uno del salottini messi su dai bar, una presenza anomala inquietava i pensieri di cui sopra. Seduta per terra, una donna, al riparo di ung rande manifesto con la scritta “ IL S’IGNOO SINDACO I SERVIZI SOCIALI L’ATER”.