(ASI) Perugia. In sosta per una notte nella centralissima piazza della Repubblica. Tende, cartelloni, mappe improvvisate con le quali mostrano le tappe del loro straordinario viaggio: da Madrid a Bruxelles, da Nizza a Perugia, poi giù fino a Bari e l'imbarco per la Grecia. Sono gli indignados, verrebbe da dire quelli veri, molto distanti dai lanciatori di sampietrini ed estintori visti in Ottobre a Roma, questi ultimi professionisti del caos e della guerriglia urbana, sovente al soldo di qualche sigla della sinistra antagonista.