×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Prendiamo spunto dall’ottimo articolo di Maurizio Bondet “mobilitiamoci, il pericolo è estremo” che tratta del pericolo dell’affermazione dell’ ESM, piano mondiale della finanza che ha come obiettivo il “Governo mondiale” per un commento a più ampio respiro.

 Che sia in atto un piano della finanza internazionale per raggiungere il dominio del pianeta ci pare cosa evidente e cercheremo di portare allo scoperto quegli elementi che lo confermano.

Non sappiamo quanto questo piano sia condizionato dal sionismo, ma crediamo parecchio dato che quando si parla di finanza a livello mondiale non si può prescindere dal fatto che essa è controllata in larga parte dal mondo ebraico e dato anche che un piano di questo genere è in linea con le promesse contenute nella bibbia “ E vi darò il dominio su tutte le nazioni “ e nei commenti talmudici.

Varie volte ed in vari modi nel corso della storia umana si sono fatti tentativi di realizzare un impero universale ed alcune volte, seppure per tempi limitati, ci si era riusciti ( vedi l’impero Romano ).

Ci si era provato con le armi, con la politica, con la civiltà e con la religione, ma ogni volta era mancata la capacità di trovare quel denominatore veramente comune che permettesse di mantenere il controllo costante e completo su tutti i popoli.

Forse oggi il tentativo ha maggiori possibilità perché si basa sul controllo di una costante che coinvolge e condiziona tutti i popoli e che si chiama denaro.

Se come sta accadendo, la finanza aggira il potere politico degli Stati assumendo una valenza ed un peso che trascende e supera le singole nazioni, se è la finanza a condizionare la politica e non viceversa, se il potere delle grandi decisioni passa dai governi ai centri del controllo della finanza, allora è chiaro che la crisalide dell’organizzazione mondiale degli Stati si svuota e ne esce la farfalla del potere dell’oro!

Se analizziamo gli ultimi anni di storia, dopo che nella seconda guerra mondiale, scontro epocale tra il sangue e l’oro, vinse l’oro, è tutto un susseguirsi di logiche concatenazioni che portano tutte allo sviluppo di un preciso piano per il predominio totale della finanza internazionale.

Per prima cosa si è programmato attentamente una deculturizzazione generale degradando la scuola, immiserendo i media, volgarizzando le espressioni della cultura e dello spettacolo e promuovendo a tutta forza il consumismo più becero ed inutile con il preciso scopo di evitare di avere da governare un popolo pensante, critico e quindi “rompiballe”, ma bensì una massa di rincoglioniti consumatori, facili questi da condizionare, da controllare e da condurre nei pascoli voluti.

Chiunque abbia più di 65 anni può fare un confronto tra il livello della scuola dei suoi tempi e quella che sforna i diplomati ed i laureati di oggi..!

L’imperversare dei “grandi fratelli” e delle “isole dei famosi” e l’alto indice di ascolto che ottengono sono la prova provata di quanto diciamo.

Diplomati e laureati che non sono in grado di scrivere correttamente una domanda di assunzione o una relazione di lavoro ne sono l’ulteriore conferma.

Essendo il fenomeno generalizzato e non limitato a pochi casi, esso non può essere il risultato del caso, ma lo è di un ben preciso ed organizzato piano che tende ad un ben preciso scopo.

Quando poi il controllo della finanza sulla politica, realizzato senza opposizione, porta a creare volutamente situazioni di debito pubblico insostenibili, facendo leva sul comune denominatore del denaro si arriva, come si sta arrivando, ad imporre un controllo sempre più stretto e pesante sui governi e sugli stati da parte della finanza internazionale e questa è la via per raggiungere, per vie indirette, il controllo ed il dominio della finanza internazionale su tutti i popoli della terra!

Naturalmente ci sono tanti ulteriori tasselli in questo piano e tutti verranno mano a mano posti sul tavolo a completare un mosaico preordinato.

Mussolini diceva “l’ignoranza esclude dalla partecipazione” ed i popoli tenuti volutamente nell’ignoranza e controllati in quella circolazione diventata vitale che è il denaro sono senza alcuna difesa contro questo complotto che li renderà schiavi!

 Alessandro Mezzano

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Perugia: Faroni ok per l’accordo, ora si aspetta Arena Curi: già entro la settimana il passaggio di proprietà?

(ASI) Il Perugia è vicino a passare di proprietà. Il comunicato congiunto di ieri tra la proprietà attuale e la cordata Arena Curi segna un punto fermo. La dichiarazione di intenti ...

Caldo, Confeuro: “Politiche strutturali contro cambiamento clima e stop combustili fossili

(ASI) “Confeuro condivide il monito del segretario esecutivo delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, Simon Stiell, che ha lanciato un nuovo allarme sull'impennata dei disastri ambientali causati dal riscaldamento ...

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Diversità rappresenta ricchezza inestimabile”

(ASI“Una società capace di riconoscere e valorizzare le differenze è una società più forte,(ASI) più giusta e più preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Inclusione ...

SAFE, l'Italia prenota 14,9 miliardi ma la scelta finale resta aperta

(ASI) - Il programma SAFE è stato approvato dall'Unione europea nel 2026 come uno degli strumenti destinati a sostenere il rafforzamento delle capacità difensive degli Stati membri attraverso prestiti agevolati.

Prestiti europei per la difesa, la Commissione UE sollecita Roma: serve una decisione rapida

(ASI) Mentre in Italia il confronto politico sembra rallentare le tempistiche per la decisione finale sull’impegno italiano relativamente al programma SAFE, strumento destinato a sostenere il rafforzamento delle capacità ...

No Tav, Schlein e Conte condannano le violenze: "Il governo non strumentalizzi"

(ASI) La contrapposizione sulla Torino-Lione dura da oltre trent'anni. Il movimento No Tav si oppone da sempre alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Italia e ...

Una sala della musica in ricordo della canzone napoletana e dei suoi grandi interpreti

Una sala della musica nella Trattoria ‘Al28’ nella storica Via Donna Albina in ricordo della canzone napoletana e dei suoi grandi interpreti. Rosario Lavorgna ha incontrato gli ideatori dell’istallazione ...

Stm, Sallemi (FdI): piano investimenti notizia straordinaria per Sicilia

(ASI) "La conferma del piano di investimenti da 12 miliardi di euro di STMicroelectronics, destinato ai siti di Agrate Brianza e Catania, rappresenta una notizia di straordinaria importanza per il nostro ...

Ddl tossicodipendenze, D'orso (M5S): con norme governo chi ha devastato Val di Susa puo' non andare in carcere

  (ASI) ROMA,  - "Chi ha compiuto le devastazioni in val di Susa con la norma sul patteggiamento speciale contenuta nel Ddl sui detenuti tossicodipendenti potrebbe non scontare nemmeno ...

Salvare la Villa di Ciro Menotti è un dovere civico

(ASI) Fiorano Modenese (MO) – Due settimane or sono, il Ministero della Cultura ha stanziato fondi per 800 mila euro per salvare villa Menotti, la storica dimora estiva presso la quale abitò ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113