×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Riesplosa la violenza in Val Susa, con tensioni tra manifestanti e forze dell'ordine, contusi, arresti. Sorge spontanea una domanda. Perché arrivare a tanto per una linea ferroviaria?  Chi manifesta grida all'esproprio delle terre e all'inutilità di un progetto che, tra vent'anni e a lavori ultimati, risulterà forse obsoleto. Legittimo contestare, siamo in una democrazia e l'opinione, per fortuna, non è un reato.

Ma proprio perché siamo in una democrazia lecito è un dissenso che non leda alla Collettività, non crei danni e perdite al Paese, sia comunque rispettoso di una scelta politica presa da governi democraticamente eletti.
Parliamoci chiari, quella della Val Susa è una storia che non è cominciata ieri, anzi! Se ne parla ormai da quasi vent'anni e, polemiche a parte, rappresenta una grande possibilità per la Nazione, sia dal punto di vista dell'industria strategica, che da quello occupazionale, prima e dopo i lavori di costruzione.

Non fa bene sentire gli amministratori dei paesi montani del Piemonte parlare di perdite per trecentocinquantamila euro al giorno, causate dai blocchi organizzati da NoiTav. D’altronde, quale turista accetterebbe di spendere denaro in un'area così fortemente sottoposta a tensioni e con frequenti disagi sulle linee di comunicazione?

Spese enormi che gravano sui privati, suoi comuni e, naturalmente, sui lavoratori, costretti ad essere licenziati o messi in cassa integrazione.

Come abbiamo detto all’inizio lecito è manifestare disappunto, criminale mettere a rischio il futuro di migliaia di connazionali, molti dei quali operatori stagionali che fanno dei guadagni dei mesi invernali la primaria fonte di reddito.

Poi i pendolari che, nelle ultime settimane, hanno dovuto sopportare ritardi, con collegamenti soppressi causa degli attacchi dei manifestanti alle stazioni ferroviarie, con binari bloccati e danni alle infrastrutture.

Soldi e tempo persi dai contribuenti, ora costretti a ripagare con le tasse l’operato non ortodosso dei soliti facinorosi.

L’immagine di Roma messa a ferro e fuoco lo scorso ottobre è ancora viva in tutti noi, come viva è la rabbia per dover risarcire una giornata di ordinaria follia dominata da centri sociali e vandali che usano la politica come pretesto per generare disordini.

Ma le conseguenze di comportamenti ben oltre il limite della legalità non si fermano ai risarcimenti. Le manifestazioni di piazza italiane sono ormai preda dei violenti. Il sacrosanto diritto di palesare pubblicamente dissenso o soddisfazione, di urlare rabbia e di coinvolgere in marce pacifiche e civili cittadini e istituzioni è ormai decaduto. Non esiste corteo oggi che non veda la contrapposizione o l’egemonia dell’ala più oltranzista dell’ultra sinistra, con scontri, tensioni, ferimenti.

Il semplice cittadino che, stufo della crisi o di un sistema politico che non sente più suo, desideroso di scendere in piazza è costretto a fare dietro front, nel terrore di incappare in un incappucciato armato di spranga, oppure di trovarsi coinvolto in una carica della polizia e di essere ferito nella mischia, insieme a coloro i quali, piuttosto che trovarsi in strada, dovrebbero essere rinchiusi in galera.

Zone militarizzate, paura che ogni evento possa trasformarsi in guerriglia urbana. E’ dunque questa la democrazia di no global e No Tav? E’ giusto pretendere che la gente comune sia costretta a pagare le conseguenze di atteggiamenti incivili ed indecorosi? Dov'è la tanto osannata attenzione al futuro del 'popolo e del Paese'?

Retorica. Parole al vento di giovani romani, napoletani, siciliani, milanesi che, anziché occuparsi delle problematiche dei propri territori, si riversano in città o valli a seminare il panico. I centri sociali propugnano l'odio ai borghesi e la difesa dei proletari, ma in realtà i veri borghesi sono coloro che possono permettersi di non lavorare e dedicare tempo e risorse al caos e alla violenza fine a se stessa.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Oro e preziosi in Italia tra mercati e made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): “Il Mezzogiorno regge al calo strutturale grazie a resilienza e know how”   

(ASI) Il settore orafo in Italia, secondo i dati di Mediobanca, ha subito un calo strutturale sulle esportazioni pari a un -18.9% che segna il fondo del bicchiere in quanto ...

Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach

(ASI) Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach ​Spoltore (Pe) – Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19:00, la suggestiva cornice della Pinacoteca della Società ...

Gdo, Confeuro: "Garantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettatura" 

(ASI) "Confeuro esprime apprezzamento per l'incontro promosso dai Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con i rappresentanti delle principali sigle ...

Sicurezza Urbana. Prisco:  "Avanti con Polizia Locale più moderna per la sicurezza urbana"

(ASI) "Con il voto alla Camera sulla delega per la riforma della Polizia Locale compiamo il primo passo per modernizzare il ruolo della Polizia Locale, strategica per la sicurezza urbana". ...

​L’identità del Mezzogiorno nel nuovo saggio di Melinda Miceli 

​(ASI) Sicilia  – Esce un’opera che promette di segnare un punto di svolta nella storiografia del Sud Italia: "Storia della Sicilia - Regno delle Due Sicilie", l’ultima fatica ...

Coppa Italia: è ancora festa Inter

(ASI) Roma. Anno d’oro per l’Inter che non sbaglia un colpo es i aggiudica per 2 a 0 la finale di Coppa Italia.

Agroalimentare, Confeuro: "Ok dati Eurostat ma preoccupano import e italian sounding"

(ASI) "L'agroalimentare europeo continua certamente a rappresentare un pilastro strategico dell'economia continentale. I dati diffusi da Eurostat, che certificano per il 2025 un surplus commerciale pari a 24,7 miliardi di euro e ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): "Maternità e carriera non sono incompatibili"

(ASI) "Nonostante si parli spesso di parità di genere, la realtà continua a mostrare un quadro diverso: per molte donne italiane, diventare madri significa trovarsi davanti a un punto di ...

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il “Peace Symposium 2026”: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

(ASI)Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderà parte a Londra al prestigioso “Peace Symposium 2026”, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya ...

Piazza San Pietro e il peso invisibile della bellezza di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono luoghi che siamo abituati a guardare senza pensarci davvero. Piazza San Pietro è uno di questi. Si entra, si alza lo sguardo, e si vede subito ciò ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113