(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande risponde: “l’Unione Europea una posizione non ce l’ha”.
Questa è stata la nostra prima reazione come Paese. Abbiamo un ministro della Difesa che, dopo aver tirato su’ un patrimonio come lobbista delle armi, è stato il primo a essere stato sorpreso dall’attacco. Tra l’altro ogni volta che parla si contraddice. Oggi ha detto: “nei giorni precedenti avevamo mobilitato i nostri soldati perché eravamo a conoscenza della minaccia”. È vergognoso che in questa informativa non abbiate mai nominato Trump e Netanyahu. Parlate del caos nella Regione come se non fosse partito un attacco contrario al diritto internazionale. Tra l’altro Tajani, che ride mentre parlo dei bambini palestinesi, ha detto “vedremo in futuro se l’Iran aveva la bomba atomica”. Ma stiamo scherzando? Tajani deve imparare da chi, come Conte, riusciva a parlare sia con la Cina, sia Con gli Stati Uniti. La politica estera si fa così, non con il cappellino Maga in mano. Noi sono anni che vi diciamo che permettendo di fare a Netanyahu quello che voleva avete permesso che la tigre della violenza uscisse dalla gabbia. Tra l’altro non riusciamo proprio a capire come mai il Mossad, che oggi prende con precisione Khamenei, fino a ieri non riuscisse a distinguere i bambini palestinesi dai terroristi. In tutto ciò la Presidente del Consiglio non è in quest’Aula. Parla di Sanremo, dei rave, delle sentenze, ma non della guerra. Il pericolo più grande che abbiamo è la vostra complicità, che ci espone. L’unica speranza che ci resta è quel popolo che è sceso in piazza e che tornerà in piazza perché è contro la guerra e contro tutto questo”. Così in Aula Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera.



