Nel Gran Premio a Brno, un prevedibile primo posto per Marc Márquez. Soddisfazione per Bezzecchi secondo e Acosta terzo.
Marc Márquez celebrando la sua vittoria (foto IG MotoGP)

BRNO – Marc Márquez arriva primo al Gran Premio della Repubblica Ceca. Inutile girarci intorno. Inutile far finta di esserne sorpresi. Su Marc Márquez si sta dicendo di tutto e di più. Alieno, imperatore. Chi lo ama. Chi lo odia. Eppure Oscar Wilde diceva “Non importa se bene o male, l’importante è che se ne parli”. E una cosa è certa: l’otto volte campione del mondo, che oggi ha portato a casa la quinta doppietta consecutiva, di lui sta facendo parlare.

È indubbio che sia un pilota sopra le righe, di quelli che la moto ce l’ha nel sangue. Eppure ai microfoni di Sky, alla domanda su come si sente, ha risposto semplicemente: “Sono felice e calmo”. Ecco, la calma è la virtù dei forti. Essere calmo dimostra come questo ragazzo sia dotato di autocontrollo, forza interiore e lucidità mentale. Qualità da vero campione.

SECONDO POSTO PER MARCO BEZZECCHI

Ma che dire di Bezzecchi? Arrivato secondo, questo è il suo dodicesimo podio in top class. Lui, che oggi è riuscito anche ad essere in testa all’inarrivabile Marc, salvo poi aggiudicarsi il secondo posto. Ma verrebbe da chiedere anche a lui come si sente. Perché essere secondo, quando avanti a te hai un fuoriclasse, ti potrebbe anche far montare la testa. E invece il Bez è il tipico ragazzo della porta accanto, che utilizza uno gergo colloquiale e proprio non se la tira, anche se potrebbe. Nell’intervista per Sky il Bez ripete “Mi sto divertendo” e poi si rivolge a Dovizioso dicendogli “Grazie Dovy, poi l’altro giorno ti ho salutato di scappuzzo perché era tardi”.

Aprilia può ritenersi soddisfatta oggi. Vedere Jorge Martín chiudere settimo e vederlo congratularsi con il suo compagno Bezzecchi per la vittoria, dovrebbe far pensare, che oltre alla stoffa dei campioni, questi due piloti hanno un gran valore aggiunto.

TERZO IL PILOTA DELLA KTM PEDRO ACOSTA

A fine gara, la MotoGP ci ha regalato anche un bel momento di fair play: Acosta e Pecco, fianco a fianco con le loro rispettive moto, Red Bull KTM Factory Racing e Ducati, si stringono la mano. Acosta, arrivato terzo a Brno, celebrando il suo sesto podio in top class, anche oggi sembra ribadire il momento difficile che sta vivendo. Con molta probabilità si riferisce all’incidente mortale del pilota ventenne Borja Gómez, suo amico, avvenuto sul circuito di Nevers Magny-Cours tredici giorni fa: “Ringrazio tutti coloro che cercano di farmi stare meglio”. Anche ieri lo aveva ricordato in conferenza stampa post gara, dichiarando di dedicargli il suo secondo posto sul podio.

 LA GARA

La gara inizia con Pecco in prima posizione, ma al secondo giro sopravanza dalla quarta posizione il mago dei sorpassi Bezzecchi, che si mette in testa. Poco dopo, il Bez ha dietro di sé Marc Márquez, seguito da Acosta, il quale ha dovuto fare i conti con un Pecco che ha cercato fino all’ultimo di strappargli il terzo posto, senza riuscirci.

Il Bez dimostra di avere confidenza con la sua Aprilia e tiene un bel passo, ma all’ottavo giro, Marc mette il turbo e vola via, come è solito fare, dandogli due secondi di stacco. L’ottavo giro non è il giro fortunato per Enea Bastianini che, se ieri era sul terzo gradino del podio nella Sprint, oggi si ritrova tra la ghiaia. Peccato perché stava facendo una bella gara.

Non è stata una race week da ricordare per Alex Márquez, che oggi  è capitolato quasi ad inizio gara, trascinando a terra anche Joan Mir. Decretato per lui un long lap penalty, che dovrà scontare in Austria dopo l’incidente per il suo ingresso giudicato troppo aggressivo. Ora sono 120 i punti che lo dividono dal fratello.

Così si è conclusa la gara a Brno: quarto posto per Bagnaia. Seguono Fernández, Quartararo, Martín, Aldeguer, Binder, P. Espargaró, Miller, Marini, Zarco, Ogura, Di Giannantonio, Oliveira, Fernánez.

Dopo la gara di oggi, il campionato della MotoGP va in pausa. Il prossimo appuntamento è fissato per metà agosto con il Gran Premio d’Austria.

Benedetta Orsini Federici – Agenzia Stampa Italia

 

*Fonte Credit foto IG MotoGP.

 

 

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