Inarrestabile Bezzecchi fa primo in MotoGP a Portimao davanti a Alex Márquez e Acosta, mentre c’è commozione per Oliveira
Marco Bezzecchi in sella alla sua Aprilia (foto MotoGP Press)

(ASI) Portimao – “La commozione è serena e la serenità è commossa”. Questo avrebbe visto oggi, a Portimao, Benedetto Croce negli occhi del portoghese Miguel Oliveira, che, tra gli applausi degli altri piloti, apre e chiude il suo ultimo GP di casa abbracciando e baciando la sua famiglia e facendo il giro d’onore sventolando in sella alla sua moto la bandiera del suo paese.

 Un pilota che sembra cogliere la linea sottile tra la gioia di un arrivederci e l’emozione di un nuovo inizio. Sì, perché il pilota Oliveira, ora Pramac Yamaha, la prossima stagione correrà in SBK con il team ROKIT BMW ora di Toprak Razgatlioglu, che invece approderà nella MotoGP.

Ma l’altra notizia di oggi è che a vincere questo Gran Premio del Portogallo è Marco Bezzecchi, il suo secondo primo posto del campionato dopo Silverstone. Anche lui a fine gara dispensa baci alla sua moto, nella quale pulsa il cuore Aprilia. Sorride Marco che, partito primo e arrivato primo, dedica la sua vittoria ad Achille, il nascituro di una coppia di suoi amici.

“Abbiamo lavorato molto al box per gli ultimi aggiustamenti”– dichiara ai microfoni di Sky a fine gara il Bez. “Temevo Acosta e Alex Márquez, ma questo mi ha motivato ancora di più per arrivare alla vittoria. I ragazzi hanno fatto un lavoro strabiliante. Me la sono goduta tutta. Dedico questa vittoria al mio amico Daniele e a Miriana che hanno appena avuto un figlio”.

Anche nei festeggiamenti, Marco non dimentica l’importanza e la forza che sono in grado di dare amore e amicizia. Questo è il messaggio che sembra lasciarci oggi il pilota riminese che ha fatto risuonare l’inno italiano e issare la nostra bandiera nel circuito di Portimao. Commozione e gioia sono quindi le due parole che accompagnano questo penultimo appuntamento della MotoGP, in cui il Bez, sempre pronto alla battuta, è determinato a centrare il suo obiettivo, che a quanto pare, con oggi, sembra essere ancora più vicino: il profumo del terzo posto in campionato per questa stagione 2025.

LA GARA

Bez parte in testa, spinge forte e allunga. Dietro a lui Acosta e Alex Márquez. Cade Morbidelli che sbaglia la staccata arrivando lungo. Al secondo giro Pecco scavalca Quartararo e si mette dietro alla gomma di Acosta che è terzo, perché sorpassato da Alex. Bulega sfila la quindicesima posizione a Oliveira. Il Bez allunga, ma i due dietro tengono il passo, mentre Mir e Bastianini si fermano. Bastianini cambia le coperture delle forcelle e il cupolino, poi riparte. La moto di Binder scoda pesantemente in staccata, ma riesce a tenere la sesta posizione avanti a Fermín Aldeguer, che però non vuole cedere. Bagarre tra i due al nono giro: dal codone di Binder parte un’aletta durante l’attacco in staccata su di lui. Aldeguer con questo contatto guadagna la sesta posizione e si mette ad inseguire Quartararo. Nel frattempo Bagnaia mantiene il suo quarto posto, mentre i tre davanti girano mezzo secondo più veloce di lui. Nel primo e secondo settore il Bez non ce ne ha per nessuno. Aldeguer il giro successivo è in quinta posizione e pennella la gara da grande rookie. Sventola poi bandiera gialla per Bagnaia che nella staccata della 10 perde il davanti. Peccato per questo errore, perché Pecco stava tenendo un buon passo e invece torna sconsolato a piedi nei box con occhi fissi e lucidi.

Siamo a metà gara e ora è importante gestire bene le gomme. La moto di Quartararo scoda in staccata, ma tiene la sua Yamaha. Questa scodata però gli costa il quinto posto che ora è di Binder.

Se una contusione cervicale non ha permesso a Raúl Fernandez di correre questo GP del Portogallo, il compagno di squadra Ogura cerca di fare del suo meglio per portarsi a casa la settima posizione su Zarco e a tre giri dalla fine ci riesce. Anche Acosta si gioca il tutto e per tutto per prendersi il secondo posto, ma Alex non molla e chiude secondo, lasciando al pilota KTM la terza posizione.

I RISULTATI DELLA GARA

Sesto posto per Fabio Quartararo, settimo Ai Ogura, ottavo Fabio Di Giannantonio e nono Johann Zarco. Chiude i primi dieci Pol Espargaró. A seguire Luca Marini, Jack Miller, Alex Rins e Miguel Oliveira. Quindicesima piazza per Niccolò Bulega. Dietro a lui Lorenzo Savadori, Somkiat Chantra. Ultimo Enea Bastianini. Fuori dalla gara Francesco Bagnaia, Joan Mir e Franco Morbidelli.

Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia

 

 

*Fonte foto: MotoGP Press

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.