Lunedì, 31 Agosto 2026
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Italia

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

Di Fortunato Vinci 4 Marzo 2026 – 18:50 1 min di lettura

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse l’inferno a coinvolgere alcuni Paesi del Medio Oriente.

A chiedere aiuto, anche a nome di tutti gli altri connazionali, è stato Giorgio Curti, di Corigliano-Rossano (Cosenza) che ci ha raccontato la situazione drammatica che sta vivendo con la moglie e due bambini. Raid, droni, caccia continui ad illuminare il cielo, anche perché lì vicino ci sono le basi Nato, e tutti loro, sulla nave, spaventatissimi, stanno aspettando che dalla Farnesina, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, pensi ad un corridoio sicuro per poterli far ritornare il più presto possibile in Italia, visto che la crociera è stata interrotta definitivamente. Il comandante della nave, Paolo Benini sta facendo di tutto per cercare di rendere meno difficile possibile la permanenza di tutte le migliaia di croceristi di 66 paesi, alcuni dei quali, cinesi, spagnoli, tedeschi, sono riusciti comunque già a partire, mentre per gli italiani l’ora della partenza viene rinviata di ora in ora in uno stillicidio insopportabile di pazienza e di paura.

Fortunato Vinci – Agenzia Stampa Italia

Foto di Clker-Free-Vector-Images da Pixabay

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