(ASI) Le parole con le quali Nicola Zingaretti ha annunciato, con un post, le dimissioni da segretario nazionale del Pd, sono pesantissime, ma hanno il pregio della verità, amara, triste, malinconica. “Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e di primarie, mentre in Italia sta esplodendo la terza ondata del virus e si dovrebbe discutere di come sostenere il governo Draghi.