Iran contro l’UE: “Decisione illegittima e ostile contro la nostra nazione"

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, Abbas Araqchi, considera la decisione illegittima, ingiustificata e ipocrita dei Ministri degli Esteri dell’Unione Europea, volta a formulare accuse prive di qualsiasi fondamento contro la Repubblica Islamica dell’Iran e ad apporre un’etichetta al glorioso Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) come un’azione diretta contro l’intera nazione iraniana e la condanna nei termini più duri.


Il #Corpo_delle_Guardie_della_Rivoluzione_Islamica, quale parte integrante delle forze armate ufficiali della Repubblica Islamica dell’Iran, in conformità con la Costituzione del Paese, ha svolto un ruolo senza pari e motivo di orgoglio nella salvaguardia della sovranità e della sicurezza nazionale dell’Iran, nella tutela della stabilità regionale e nel contrasto al terrorismo, incluso lo stesso terrorismo dell’#ISIS, frutto delle alleanze e delle macchinazioni di alcuni Paesi #europei e degli Stati Uniti.
Attribuire l’etichetta di “#terroristico” a un’istituzione statale e ufficiale costituisce un precedente pericoloso, una palese violazione del principio dello Stato di diritto nelle relazioni internazionali e un’evidente inosservanza dei principi fondamentali del diritto internazionale, tra cui il rispetto della sovranità degli Stati e il divieto di ingerenza negli affari interni dei Paesi.
Questa azione provocatoria, del tutto irresponsabile e offensiva, concepita ed eseguita senza dubbio per compiacere un #regime_genocida e occupante e i suoi sostenitori guerrafondai negli Stati Uniti, infligge un ulteriore colpo mortale alla posizione e alla credibilità dell’Unione Europea come blocco che avrebbe potuto svolgere un ruolo costruttivo negli sviluppi internazionali, spingendo il mondo ancor più verso lillegalità e la legge della giungla.
Il termine “terrorismo”, nel suo significato più preciso, è una definizione che, alla luce della condotta delle forze militari degli Stati membri dell’Unione Europea nelle missioni illegali o simil-legali delle alleanze occidentali, tra cui la NATO, negli ultimi decenni — in particolare in #Africa, Iraq e Afghanistan — e dei crimini efferati da esse commessi contro milioni di civili innocenti in queste regioni, dovrebbe essere attribuita a tali forze.
La ripugnante pretesa delle parti europee di preoccuparsi dei diritti umani degli iraniani è una grande menzogna e un’affermazione ingannevole. Le parti europee devono rispondere dei loro crimini per le gravi violazioni dei diritti umani fondamentali del popolo iraniano — sia attraverso il sostegno alla guerra imposta dal #regime_di_Saddam_Hussein contro l’Iran negli anni Ottanta, sia mediante l’imposizione di sanzioni disumane e l’applicazione delle sanzioni oppressive degli Stati Uniti negli ultimi due decenni.
Le loro affermazioni sulla “lotta contro l’impunità” rappresentano un’amara ironia; le parti europee non solo non hanno compiuto alcuno sforzo per impedire l’impunità del regime israeliano per il genocidio dei palestinesi, ma si sono sempre schierate al fianco della parte occupante e genocida e, durante l’aggressione militare del regime sionista contro l’Iran, hanno agito come suoi complici.
È evidente che la responsabilità delle conseguenze politiche, giuridiche e di sicurezza derivanti da una decisione così sconsiderata ricadrà sui responsabili politici europei, in particolare sui suoi ideatori e promotori. La Repubblica Islamica dell’Iran, ribadendo la propria determinazione a difendere la sovranità e la sicurezza nazionale contro qualsiasi ingerenza straniera e azione terroristica, adotterà tutte le misure necessarie per tutelare gli interessi e i diritti legittimi della nazione iraniana di fronte a questa decisione illegittima e anti-iraniana dell’Unione Europea."

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...

Stefano Romani, interprete poliedrico tra doppiaggio, teatro, radio e musica

(ASI) Ci sono professionisti che interpretano una professione e altri che la incarnano. Stefano Romani appartiene a questa seconda categoria: un artista poliedrico, eclettico e profondamente autentico che ha trasformato ...

Nuovo crescendo di tensioni in Libano: un peacekeeper perde la vita, l’Italia condanna le violenze contro l’ONU

(ASI) La morte di un militare serbo in servizio nella missione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ha riacceso l’attenzione internazionale sulla sicurezza dei contingenti impegnati nel sud del ...

Salute, Tiso (Accademia Iniziativa Comune): “Più impegno contro dipendenza realtà virtuali”

(ASI) “La dipendenza dalla realtà virtuali e dalle tecnologie digitali rappresenta una delle sfide sanitarie e sociali più rilevanti del nostro tempo. Un fenomeno in continua crescita che coinvolge sempre ...