(ASI) «Esprimo una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto oggi all'Assemblea regionale siciliana: l'introduzione della soglia del 40% per ciascun genere nelle giunte comunali è un passaggio di civiltà che riallinea la Sicilia al resto del Paese e dà piena attuazione al principio costituzionale delle pari opportunità nell'accesso alle cariche pubbliche.
Questo traguardo non è di qualcuno, ma di tutte e di tutti. È uno strumento di democrazia paritaria che rafforza le istituzioni e migliora la qualità della rappresentanza, perché dove le donne partecipano pienamente, la democrazia è più forte, più giusta, più capace di futuro.
Desidero ringraziare tutte le donne che, dentro e fuori le istituzioni, si sono impegnate con determinazione e generosità per questo risultato: le parlamentari e i parlamentari regionali, il Partito Democratico siciliano, la Conferenza delle Donne Democratiche, i movimenti, le associazioni, le amministratrici locali.
È la dimostrazione concreta che il lavoro condiviso, il metodo trasversale e la forza delle relazioni politiche tra donne producono cambiamenti reali. Ancora una volta l'alleanza tra le donne ha fatto la differenza: una genealogia politica che tiene insieme competenze, visione e solidarietà e che continua ad aprire spazi di libertà e di rappresentanza per tutte». Lo afferma in una nota Roberta Mori, portavoce nazionale della Conferenza delle Donne Democratiche.




