Umbria. Lettera aperta alla Presidente della Regione, Stefania Proietti: l'appello degli Specialisti Ambulatoriali per una riforma reale della Sanità Territoriale

Cara Presidente,

ci rivolgiamo a Lei con la franchezza di chi, ogni giorno, opera sul campo, consapevoli dell’ascolto che ha sempre dimostrato e del Suo impegno per una Sanità che sia realmente pubblica, equa e giusta. Lo facciamo dopo un lungo e ragionevole periodo di meditazione e attesa, sperando che i tecnici nominati potessero acquisire maggiore consapevolezza delle problematiche locali e trovare le relative appropriate soluzioni.

Oggi, però, dobbiamo prendere atto che la "pazienza è morta": noi Specialisti Ambulatoriali “non stiamo bene” e ci vediamo costretti a dire basta. Siamo stanchi di essere il bersaglio di chi, governando i processi dall’alto e impartendo ordini alle Aziende, ci accusa di essere la causa delle liste d’attesa solo perché ci ostiniamo a non voler tagliare i tempi dedicati all'anamnesi, alla diagnosi e alla cura del paziente.

È paradossale che il tempo della visita — che include anche l’assolvimento di procedure informatiche spesso malfunzionanti — venga visto come un ostacolo e non come il cuore del nostro lavoro. Tutti sanno, per elementari leggi economiche, che ad un aumento dell’offerta corrisponde un aumento della domanda; eppure, assistiamo a un corto circuito ideologico e finanziario che impedisce la vera "Presa in Carico" del paziente, quella stessa missione che è sancita dall'Accordo Collettivo Nazionale che regola il nostro lavoro e che i burocrati sembrano ignorare.

La realtà che viviamo rasenta l’assurdo: assistiamo a una gestione che, ossessionata dalla ricerca spasmodica della "prestazione in più", finisce per calpestare i diritti fondamentali di chi quella prestazione deve erogarla. È inaccettabile che il diritto al permesso retribuito o, fatto ancora più grave e inumano, i permessi legati alla Legge 104/92 vengano subordinati a logiche burocratiche, quasi fossero un intralcio alla produttività piuttosto che dei diritti. Evidentemente qualcuno, forte solo di un’ esperienza ospedaliera, ritiene che i poliambulatori siano equiparati a reparti di urgenza H24, ignorando la specificità del territorio e la peculiarità contrattuale della specialistica ambulatoriale. Cara Presidente, in un momento in cui i medici scappano dal sistema pubblico e gli specialisti sono ormai merce rara, questo modo di dirigere la Sanità sta desertificando le strutture pubbliche. Siamo rimasti in pochi e siamo gli ultimi disposti a lavorare nella Sanità pubblica. Di fronte a simili vessazioni, nessuno prenderà più il nostro posto.

Non sappiamo se chi dirige dagli agi delle stanze decisionali abbia mai esercitato la professione sul campo, ma certamente non mostra alcun rispetto per la correttezza istituzionale e professionale. Non possiamo più tacere: ci vediamo costretti a raccontare la "verità vera" per il bene dei pazienti, dei loro familiari e della nostra stessa dignità. Non è più tempo di sommessi lamenti, ma di una presa di coscienza collettiva che metta fine a questa gestione miope e punitiva. Grazie Presidente

Gli Specialisti Ambulatoriali Sumai Umbria

 

 

 

 

*“Immagine generata con IA tramite Google Gemini.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

REFERENDUM GIUSTIZIA: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Gasparri (FI): perdono Scalfarotto per essersi fatto attribuire dichiarazione

(ASI) "La mia simpatia per il collega Scalfarotto è tale che lo perdono per essersi fatto attribuire una dichiarazione in difesa dell'indifendibile Renzi per ragioni di appartenenza di gruppo. A volte ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...