(ASI) L’Austria è un Paese che da decenni mantiene l’obbligo del servizio militare. Storicamente, nel 2013 ha confermato la leva obbligatoria attraverso un referendum in favore del mantenimento del servizio militare rispetto alla creazione di un esercito professionale.
Attualmente nel paese, è in corso una discussione istituzionale sulla possibilità di estendere il periodo di leva, unitamente una riforma in chiave moderna del sistema di coscrizione. Le autorità di governo hanno incaricato a tal fine una commissione ufficiale, con il compito di analizzare ed esaminare il futuro della leva, e fornire proposte che riguardino durata del servizio, l’addestramento e soprattutto il ruolo della riserva, in relazione all’attuale situazione geopolitica e di sicurezza europea.
La commissione, incaricata dal ministro della Difesa austriaco Klaudia Tanner, si è principalmente concentrata sulla durata del servizio base, che attualmente è di sei mesi, ma anche in merito all’addestramento, ipotizzando l’introduzione di richiami periodici obbligatori, per le forze della riserva militare. A tal proposito, la proposta denominata “Austria Plus” è stata presentata come il modello ritenuto più efficace, e prevede un prolungamento della leva e un contestuale rafforzamento delle capacità di difesa nazionale, sebbene altri modelli considerino anche scenari più ampi con coscrizione di genere neutro e richiamo a riserve nel medio termine.
In un contesto geopolitico europeo sempre più orientato alle questioni di sicurezza, segnato da conflitti e tensioni regionali che occupano stabilmente le agende politiche degli Stati membri dell’Unione europea, l’attenzione di alcuni di questi si concentra sulla capacità di disporre di forze adeguate sul proprio territorio. In questo quadro, la coscrizione viene considerata da alcuni Paesi uno strumento utile per garantire un bacino stabile e continuativo di personale addestrato e qualificato per la difesa nazionale.
La riforma proposta dalla commissione dovrà in ogni caso essere vagliata in sede legislativa, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la capacità di difesa dell’Austria e di stimolare il servizio militare prevedendo vari livelli di impegno e obiettivi di personale. La discussione include anche aspetti sociali, come l’equilibrio tra servizio militare e opportunità economiche per i giovani e il modo in cui la coscrizione, possa integrarsi con le esigenze di sicurezza contemporanea.
Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia
Foto AI Sora su input Carlo Armanni



