(ASI) Roma, 10 giu. – “Difendere il made in Italy nel settore delle costruzioni, a partire dal cemento, significa tutelare imprese (2700 imprese) e posti di lavoro (36000 addetti secondo Federbeton), e già questo sarebbe sufficiente, significa qualità dell’occupazione e non ultimo dell’opera stessa, ma significa anche sostenere un settore chiave negli sforzi per la decarbonizzazione, verso la quale le imprese della filiera edile sono orientate da tempo”.