(ASI) Giornate “olimpiche” nel Bellunese, con il passaggio della fiaccola nella giornata di domenica tra Feltre e Belluno e poi lunedì da Alpago e Ponte nelle Alpi fino a Cortina d'Ampezzo; l'occasione per riflettere non solo sull'importanza dell'evento, ma sull'eredità che questo lascerà sul territorio.
A presentare i numeri degli effetti positivi delle Olimpiadi sulla provincia, a margine dell'arrivo della fiamma olimpica, è il senatore bellunese di Fratelli d'Italia Luca De Carlo presidente della IX Commissione Senato - Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare: “Parliamo di un appuntamento di interesse mondiale che genererà oltre 5,3 miliardi di euro, di cui 3 miliardi derivanti dalle nuove infrastrutture o da quelle potenziate, 1,1 miliardi dal turismo durante i Giochi e 1,2 miliardi dai ricavi turistici nei 12-18 mesi successivi. Un chiaro segno che i benefici per il nostro territorio non si esauriranno con l’evento, ma continueranno a produrre effetti nel tempo. Proprio l'eredità dei Giochi è il tema più importante, basta guardare l'uso delle risorse: solo il 13% dei 3,54 miliardi stanziati finora è stato destinato alle opere olimpiche vere e proprie, mentre il restante 87% ha finanziato interventi che costituiscono un’eredità infrastrutturale su mobilità, ferrovie, strade e impianti sportivi. Non solo quindi un evento sportivo – senza comunque sottovalutare il ruolo sociale dello sport, che diventa cruciale soprattutto nella formazione delle giovani generazioni - ma un vero e proprio investimento sul futuro del territorio; mi auguro che la fiamma olimpica illumini le menti di chi cerca sempre e solo la polemica anziché vedere il lascito positivo che questo appuntamento lascerà, tanto per citare un esempio le gallerie di Tai di Cadore e di Valle di Cadore sulla Statale 51 di Alemagna che verranno inaugurate e aperte al traffico lunedì pomeriggio”.



