(ASI) Monti, come senatore a vita, dovrebbe stare fuori dalla competizione politica. Invece entra in casa apertamente, e si propone come premier senza candidarsi al parlamento, senza sottoporsi al giudizio e voto del popolo, mentre avrebbe potuto benissimo farlo: bastasse che si dimettesse da senatore a vita, ma ha esplicitamente rifiutato di farlo. Che arroganza, specialmente se si aggiunge all’operazione MPS!