(ASI) Roma, . - “E’ assurdo che un’autorità indipendente come Agcom, tra l’altro spaccandosi nelle decisioni, si presti a offrire inutili veline al PD in vista delle Europee. Non vorrei che la pubblicazione, a colpi di maggioranza, del ranking dei politici in tv servisse a coprire problemi ben più seri, come le presunte ipotesi di danno erariale contenute in un recentissimo esposto alla Procura della Repubblica relativamente ai requisiti curricolari del segretario generale di Agcom”.