(ASI) La politica italiana da molti anni è diventata poverissima. Ha poco da offrire, se non pacchetti azionari per grandi investitori. Chi ha particolari necessità sa dove rivolgersi: una concessione edilizia, un favore per la moglie, un lavoro per la figlia, un finanziamento pubblico per l’azienda. Sono scomparsi i grandi partiti di massa della Prima Repubblica e sono comparsi i nuovi partiti di retroguardia della Seconda.