(ASI) Berto Ricci. Un nome scomodo per molti nel Ventennio fascista. Un uomo per molti altri, dalle molteplici visioni camaleontiche. Nella sua vita ribelle, eretica fu tutto: giornalista, scrittore, poeta, matematico, artista. Una persona fuori dagli schemi, senza macchia con la ferrea volontà di difendere le sue idee fino in fondo, fino alle estreme conseguenze. Uno degli intellettuali fascisti più anticonformisti e irriducibili. Nacque a Firenze nel 1905 il 21 maggio.