×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Noi abitanti della terraferma siamo abituati a vedere una precisa linea di confine fra  mare e terra, la spiaggia segna il passaggio dalla terraferma all’acqua.  Bellissime le nostre spiagge abruzzesi, profonde ed ampie consentono lunghe passeggiate fra sabbia ed acqua.

Singolare il caso di Grado, provincia di Gorizia, regione Friuli Venezia Giulia. E’ un isola nella laguna del Nord Adriatico, situata fra Venezia e Trieste. Generalmente intendiamo la parola laguna in relazione a Venezia, come un magico  intreccio  di acqua e merletti di pietra bianca. Andando oltre lungo la costa nord dell’Adriatico,  però, quando da Cervignano del Friuli, stazione di Grado, ci dirigiamo verso la città, ad un certo punto ci accorgiamo che la strada non è più ritagliata nella campagna, ma è un terrapieno costruito sull’acqua della laguna, e così all'improvviso sfuma l’idea di una precisa linea di confine fra terra ed acqua. Acqua su ambo i lati, dalla misteriosa profondità,  ci porta verso il centro di Grado.

Il terrapieno/ strada  attraversa le rovine di Aquileia, si vede la zona archeologica  con reperti in pietra di epoca classica, a ricordare ancora oggi la presenza di una città romana ricca e  popolosa  distrutta dalle scorrerie di popoli invasori. Per sfuggire a distruzione e morte gli abitanti di Aquileia  si nascondevano nei posti più lontani della laguna, ambiente poco praticabile da gente forestiera, una terra vaga ed incerta, insicura, che appare  appena sul pelo dell’acqua, e può sparire da un momento all'altro.

E così nacque la città di Grado, un’ isola della laguna attraversata da canali che conducono al mare aperto, creando dei singolari scenari naturali. Non solo naturali, anche artistici. Nella parte vecchia della città, infatti, svetta alto il campanile della cattedrale di S. Eufemia, una chiesa paleocristiana, dalla struttura essenziale, semplice e suggestiva, sostenuta da un colonnato pregiatissimo, raffinato,  dove ancora si cammina su un pavimento  a mosaico, fatto con tasselli prevalentemente bianchi e neri, simili a quelli della cattedrale di Aquileia.

D’estate  Grado è un frequentatissimo luogo di villeggiatura, iniziato come tale più di un secolo fa, dagli austriaci. Conserva oggi l’intreccio di eleganti viali alberati, ed una pregevole omogeneità architettonica, qua e là interrotta da interventi  recenti.  Caratteristica la diga, un terrapieno che difende  la città dall’acqua del mare aperto, una via che collega la spiaggia di Grado centro, cui si accede attraverso una serie di ingressi numerati,  con quella  vastissima e quasi tutta libera della periferia. Con il pavimento di pietra bianca, quasi accecante nelle ore del sole pieno, la diga è una passeggiata  piacevolissima, popolata di gente di ogni età.

Memorabile a Grado una pista ciclabile, piatta e larga, fiancheggiata da cespugli odorosi di lavanda ed oleandri, adatta a gente che vuole provare l’emozione di una pedalata senza troppi sforzi. Ricavata tagliando una parte della strada statale per Monfalcone, entra a Grado Pineta, dove si può prendere una stradina costruita su un terrapieno che costeggia la laguna e conduce verso il mare. Da un lato l’acqua, la sabbia, la terra vaga e misteriosa che si vede e non si vede, dall’altro la vegetazione selvatica, il silenzio  interrotto solo dal fruscio delle ruote e della pedalata.   Ad un certo punto sullo sfondo, appare una terra lunga protesa sul mare, fino a sparire in un azzurrino lontano. E’ l’Istria, il barista del luogo mi dice che nelle giornate chiare si vede bene il porto di Pola.

Si può avere un colpo d’occhio complessivo su questo straordinario paesaggio arrivando alla terrazza dell’hotel Astoria. L’occhio spazia dalla laguna al mare fino  alla costa di terraferma,  e da questa fino ai monti lontani. Una singolare varietà e ricchezza dello scenario naturale che stupisce ed emoziona.

Dall’acqua  proviene il cibo principale di Grado, pesce fresco dal sapore delicato. Il boreto è la ricetta classica e tradizionale di Grado, si tratta di un brodetto misto di parecchie varietà di pesce servito con la polenta, tagliata a fettine. Tradizionale a fine luglio La Sardelata, la popolare festa di mezza estate  in cui quintali di pesce azzurro rapidamente nuotano dal mare verso la padella ed i piatti.

Devo un ringraziamento di cuore all' amica Marilena Iancis e sua figlia Virginia, che avvicinate  e conosciute durante un viaggio negli USA, mi hanno invitata ed ispirata a conoscere Grado.

Emanuela Medoro - Agenzia Stampa Italia

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113