Lunedì, 21 Settembre 2026
ASI Notizie
Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Gasparri (FI): necessario potenziare missione Aspides per libertà commerci MotoGP: Martinator vince la sorprendente Sprint d’Austria, seguito da Marc Márquez e Bezzecchi. Caduta di Acosta Pakistan, Ambasciatore Javed al 'Il Riformista': "Non abbiamo mai attaccato per primi" CONFCOM su caro energia: cresce l’inflazione, diminuiscono consumi (-6,5 mld di euro) ePIL Sangalli(Confcom) su caro energia: “Agire subito, a rischio consumi e crescita” CGIA Mestre: famiglie indebitate per 178miliardi. ogni nucleo mediamente per 6.657 euro Roma Ostia, Barbera (PRC): "Forza Nuova soffia sulla paura. sull'estrema destra lo stato non abbassi la guardia"   Comizio di Forza Nuova a Piazza Anco Marzio che inaugura la battaglia per Roma. Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Gasparri (FI): necessario potenziare missione Aspides per libertà commerci MotoGP: Martinator vince la sorprendente Sprint d’Austria, seguito da Marc Márquez e Bezzecchi. Caduta di Acosta Pakistan, Ambasciatore Javed al 'Il Riformista': "Non abbiamo mai attaccato per primi" CONFCOM su caro energia: cresce l’inflazione, diminuiscono consumi (-6,5 mld di euro) ePIL Sangalli(Confcom) su caro energia: “Agire subito, a rischio consumi e crescita” CGIA Mestre: famiglie indebitate per 178miliardi. ogni nucleo mediamente per 6.657 euro Roma Ostia, Barbera (PRC): "Forza Nuova soffia sulla paura. sull'estrema destra lo stato non abbassi la guardia"   Comizio di Forza Nuova a Piazza Anco Marzio che inaugura la battaglia per Roma.
Politica Estera

Gerusalemme, Foad Aodi (#Cristianinmoschea): "Grazie alle #DonnedelDialogo ebree, musulmane e cristiane, insieme vicino ad al-Aqsa intonando un canto per la pace. No alla limitazione dell'accesso alla Spianata delle Moschee"

Di Redazione ASI 30 Luglio 2017 – 14:55 3 min di lettura

3 2(ASI) Era   giovedì 27 luglio, quando centinaia di donne ebree, musulmane e cristiane si sono riunite a Gerusalemme, di fronte ad Har a Bayt, in prossimità della Moschea di al-Aqsa, per manifestare a favore del dialogo.

Il loro canto è diventato una preghiera comune per la pace; una preghiera che ha superato la "voce della guerra". Infatti, nonostante fossero udibili gli spari causati dagli scontri sulla spianata limitrofa dell'al-Aqsa, le donne hanno continuato a cantare; ai loro canti si sono uniti in sottofondo le voci dei muezzin. Tuttavia, stamattina, a Gerusalemme lo scenario è un altro: stando agli ultimi aggiornamenti della stampa trentamila agenti sono stati collocati agli ingressi di Gerusalemme e della Città Vecchia. Oggi - fatta esclusione delle donne - ai fedeli di età inferiore ai 50 anni è vietato l'accesso alla spianata delle Moschee.

"Abbiamo deciso insieme alla giovane rappresentante del movimento Woman Wage Peace, di dare il via con la collaborazione della Confederazione Internazionale Laica Interreligiosa #Cristianinmoschea e insieme al Movimento Uniti per Unire, ad una serie di incontri che coinvolgeranno donne di diverse religioni, ebree, musulmane e cristiane per abbattere i muri della paura e della diffidenza": lo ricorda con emozione la scrittrice ebrea Shazarahel, Vice Presidente della Confederazione Internazionale Laica Interreligiosa denominata #Cristianinmoschea, che ha partecipato e contributo alla realizzazione della manifestazione delle donne di ieri. "Il gesto di ieri - aggiunge - segna un passo decisivo nel cammino del dialogo. Solo unite possiamo contrastare la paura, la guerra e la violenza, riscoprendo e valorizzando i tesori che le nostre religioni hanno in comune".
Così, Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e Fondatore di #Cristianinmoschea, aggiunge: "Non dobbiamo mai perdere la speranza e non dobbiamo mai fermarci dinnanzi agli ostacoli e ai muri come quello del divieto di accesso ad un luogo sacro. La nostra missione, quella del dialogo e della conoscenza oltre i confini, si espande e si rafforza giorno dopo giorno grazie al contributo degli esponenti dei nostri movimenti, delle Confederazioni e delle comunità aderenti, che portano avanti il nostro messaggio in tutti i continenti. Credo, inoltre, - prosegue il Presidente - che le donne possano avere un ruolo decisivo in questa "missione oltre gli ostacoli"; in particolare, le #ledonnedeldialogo ebree, musulmane e cristiane e di altre confessioni possono dare una grande lezione alla politica che è in ritardo rispetto al corso degli eventi di sangue e che si trova in difficoltà a riprendere il processo di pace che porti a una una soluzione duratura.
Ringrazio sinceramente Shazarahel per la sua forza e per il suo nobile e costante impegno. Siamo la dimostrazione concreta, io come palestinese, lei come scrittrice ebrea, insieme a tutti quanti ci sostengono al di là della loro religione e del loro Paese di provenienza, che il dialogo esiste e si rafforza quando camminiamo su un binario che parte dal popolo, lontano dalla politica e dalla diplomazia internazionale.
Ci auspichiamo che dopo la decisione della rimozione dei metal detector e - come speriamo - anche delle telecamere all'ingresso dell'al-Aqsa, si riprenda al più presto il processo di pace, sperando che sia possibile arrivare ad una soluzione a due Stati, convivendo in pace e in serenità, senza paura e senza odio, religioso o razziale". Conclude Aodi annunciando che si recherà di persona questo agosto in Terra Santa dove si unirà alla Shazarahel per organizzare nuove iniziative targate Uniti per Unire, Co-mai e #Cristianinmoschea a favore della pace e del dialogo interreligioso.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.