(ASI) Roma, - “L’arrivo in Italia di Mariela Castro, figlia del Dittatore di Raul Castro, per rilanciare l’agenda gender, è un goffo tentativo per nascondere le violazioni dei diritti umani a Cuba. Recentemente, infatti, è stato approvato a Cuba il nuovo Codice di Famiglia, che rappresenta un tentativo disperato, da parte del regime comunista, di nascondere le violazioni dei diritti umani nell'isola caraibica.