(ASI)“Le minacce inviate al Presidente della Sicilia, Rosario Crocetta e al Presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, dimostrano quanto sia importante non abbassare la guardia e considerare la lotta alla mafia una priorità per la ricostruzione dell’Italia. Non è un caso che ad essere minacciate siano gli uomini e le donne che, nelle istituzioni e nella società civile, si battono senza tregua contro la criminalità organizzata.