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(ASI) Milano. Lettere in Redazione - Barbara Benedettelli, scrittrice e attivista per i diritti delle vittime, si candida con il movimento ‘Fratelli D’Italia’ alle prossime elezioni politiche. “E’ stata una scelta sofferta, ma necessaria, se vogliamo per davvero cambiare le cose per le vittime dei reati contro la persona. Bisogna cominciare a inserire cellule staminali all'interno del sistema malato della politica attuale per purificare l’organismo – afferma Benedettelli – e ho scelto di farlo con Fratelli d’Italia perché sposano le battaglie che da anni mi vedono impegnata accanto ai familiari delle vittime”.

 

Nel movimento fondato da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto, Barbara Benedettelli ricoprirà la carica di responsabile nazionale del Dipartimento Vittime dei Reati contro la Persona.

“Sono profondamente grata a Fratelli d’Italia perché, per la prima volta, un movimento riconosciuto avrà al suo interno una sezione completamente dedicata ai diritti di tutti i tipi vittime: della criminalità comune e organizzata, della violenza, della pedofilia, della strada, del lavoro, dello Stato, come per esempio gli imprenditori suicidi e chi proprio non ce la fa”.

Barbara Benedettelli è un punto di riferimento per molte vittime della violenza e familiari di vittime di omicidio, in particolare delle stragi sull’asfalto: “Non c’è un reato più sottovalutato di quello che oggi rientra nella categoria degli omicidi colposi, ovvero omicidi che avverrebbero ‘per caso’. Il caso invece ha solo una minima parte in un grave delitto che accade per la mancanza del rispetto delle regole. Le pene devono essere effettive”.

 

Barbara Benedettelli è infatti Presidente dell’associazione culturale ‘Diamo Valore alla Vita’ e del movimento ‘L’Italia Vera’, nato proprio per la tutela dei Diritti della Persona. “Ho fatto questa scelta perché per ottenere risultati concreti non possiamo continuare ad affidarci, come abbiamo sempre fatto in modo trasversale, a referenti politici delle istituzioni che poi non possiamo controllare. Sono molte le vittime che mi ritengono una voce, un sostegno e una speranza per loro. A tanti ho dato la forza di reagire e combattere senza paura per ottenere giustizia. Ma non basta. Non è una poltrona da scaldare che cerco, ma di essere io, in prima persona e non attraverso intermediari fuori dal controllo, il mezzo che possa lottare per loro all'interno della politica e delle istituzioni per ottenere quella giustizia che sembra sempre di più un miraggio. E quindi essere il referente delle istanze di chi non deve diventare vittima e di chi, suo malgrado, invece lo è. Chi mi segue da anni sa quanto tempo, dedizione, amore e sofferenza io metta in ciò che faccio. Queste le ragioni di una scelta che non tutti condivideranno ideologicamente, ma che affronto con responsabilità e determinazione nonostante i rischi”.

Per permettere al movimento ‘L’Italia Vera’ di mantenere una sua autonomia Barbara Benedettelli ha lasciato la sua carica di Presidente Nazionale a Elisabetta Cipollone, attuale Responsabile del Dipartimento Vittime della Strada e mamma di Andrea De Nando, ucciso mentre attraversava le strisce pedonali perché un padre di famiglia aveva “fretta” di andare in pizzeria.

“‘L’Italia Vera’ è un movimento post-ideologico e tale deve restare. Proseguirà il percorso appena iniziato. Ma, oggi più che mai, è sulle persone che bisogna puntare per poi sostenerle durante tutto il difficile percorso di cambiamento che si impegnano a realizzare. Adesso le nostre battaglie, compresa quella contro l’amnistia, hanno una possibilità in più di essere finalmente vinte”.La candidatura di Barbara Benedettelli con “Fratelli d’Italia” e la nascita del Dipartimento Vittime dei Reati contro la Persona saranno ufficializzate domenica prossima, 13 gennaio, alle ore 10.00, al Teatro Nuovo di Piazza San Babila, a Milano.

 

Breve biografia

 

Ha collaborato con il quotidiano Il Giornale per cui ha realizzato interviste ai personaggi della politica, del giornalismo, dello spettacolo, della cultura.

È stata autrice e curatrice del programma Top Secret, Mediaset.

I temi dei quali si occupa nei suoi libri sono legati al sociale. Ha pubblicato Punto e a Capo. Ricominciare la nuova vita dopo la separazione (Mondadori, 2004); I Delitti del condominio, storie di vicini che ammazzano (Cairo Editore, 2008); Il volto della Sindone. Alla ricerca della verità (RTI 2010); Top Secret in qualità di curatrice (Mondadori, 2006).

Nel 2011 esce il suo ultimo libro Vittime per Sempre (Aliberti Editore). Un testo denuncia che nasce dal percorso accanto ai familiari di chi è stato ucciso per il quale riceve tre premi:

Nell’agosto 2011 riceve il premio Letterario Nostalgia per il valore etico.

Il 22 ottobre 2011 al Magna Grecia Awards riceve il premio speciale Livio Andronico - spiagge d'autore:

"Per la generosa e solidale adesione agli ideali di giustizia e verità, espressione del diritto di vivere. Benemerita fautrice del racconto che preserva la memoria, rende testimonianza e richiama la responsabilità verso il dolore dimenticato, offrendo dignità alle vittime senza voce."

Il 30 gennaio 2012 riceve il premio "Il Dono dell'Umanità" per il suo libro Vittime per Sempre e per l'impegno costante ormai da anni in favore dei Diritti delle Vittime.

Nell’ottobre del 2008, per portare avanti con forza le battaglie delle Vittime della violenza che ha fatto sue dopo averle incontrate, aderisce al Movimento per L’Italia di Daniela Santanchè che lascia un anno dopo per continuare in autonomia.

Il 29 settembre 2011 organizza la prima Tavola Rotonda di confronto tra familiari delle Vittime di “omicidio stradale” e Istituzioni alla Camera dei Deputati. Porta nella Sala del Mappamondo le testimonianze davanti a politici di più schieramenti: Pd,Pdl,Idv.

Il 25 aprile 2012 organizza a Roma, davanti alla Corte Suprema di Cassazione la Manifestazione "Diamo valore alla Vita" in contrapposizione alla Marcia dei radicali per l'Amnistia a cui è fortemente contraria, e per rendere certe le pene in materia di omicidi stradali. Diamo Valore alla Vita è anche l'Associazione da lei fondata e di cui è Presidente.

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