Il leader PSOE cerca i numeri per governare dopo il doppio rifiuto di Rajoy
(ASI) Barcellona - Non importa che tre leader dei quattro partiti più votati in Spagna si siano salutati e dati giovialmente la mano in occasione dei Goya, la notte degli "Oscar" spagnoli. I negoziati vanno avanti, l'accordo è tutt'altro che prossimo e il leader dei socialisti Pedro Sànchez, supportato da tutta la direzione del suo partito, sta portando avanti ogni possibile confronto che riesca a raccogliere il numero minimo per conquistare la maggioranza e spodestare dalla Moncloa l'attuale primo ministro in funzione Mariano Rajoy, leader del Partido Popular, acerrimo rivale storico del PSOE.