(ASI) Roma – “La Lega, per partecipare al nuovo governo, aveva posto un’unica condizione: che le aspettative dei comparti, delle filiere, dei tantissimi imprenditori che quotidianamente incontravamo, fossero realmente poste al centro dell’azione dell’esecutivo, così da colmare il tempo perduto e ritrovare una fondamentale intesa con i settori produttivi.