(ASI) Perugia - Negli ultimi anni il danno morale è stato protagonista di una lenta ma inesorabile, evoluzione. Come sempre accade in questo tipo di progressione, la dottrina, la giurisprudenza e la pratica hanno svolto un ruolo fondamentale mentre il legislatore, forse ben consapevole delle difficoltà e delle finezze necessarie per sbrogliare l’intricata matassa, ha pensato bene di non mettere mano all’aratro parlamentare.