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Politica Nazionale

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): “Povertà lavorativa è sfida del futuro”

Di Redazione ASI 25 Maggio 2026 – 17:29 1 min di lettura

(ASI) “Nel linguaggio comune, il lavoro è spesso considerato la principale via d’uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta anche come working poverty.

Si tratta di una condizione in cui una persona, pur avendo un’occupazione, non riesce a raggiungere un livello di vita dignitoso. La povertà lavorativa si verifica quando il reddito da lavoro è insufficiente a coprire i bisogni essenziali: abitazione, alimentazione, salute, istruzione e partecipazione alla vita sociale. Non riguarda solo chi percepisce salari molto bassi, ma anche chi lavora in modo discontinuo o precario. Questo fenomeno è sempre più rilevante nelle economie avanzate, dove la crescita dell’occupazione non sempre si traduce in un miglioramento delle condizioni di vita. La povertà lavorativa colpisce in modo particolare: giovani all’ingresso nel mercato del lavoro, lavoratori con bassa qualificazione, famiglie monoreddito, lavoratori migranti e donne, soprattutto in presenza di lavoro part-time. Non si tratta quindi di una condizione marginale, ma di una realtà che coinvolge una parte significativa della popolazione attiva. Alla luce di tutto questo, la povertà lavorativa rappresenta una delle sfide più urgenti delle società contemporanee. Non basta creare posti di lavoro: è necessario garantire che siano di qualità, capaci di assicurare stabilità e dignità. Affrontare questo problema significa ripensare il rapporto tra lavoro, reddito e benessere, per costruire un modello economico più equo e sostenibile. Solo così il lavoro potrà tornare a essere uno strumento reale di inclusione sociale e non una condizione che, paradossalmente, convive con la povertà”. Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Nota della Redazione

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