(ASI) Ci è giunto in Redazione un comunicato che sottoponiamo alla vostra attenzione. Ci informano che l'attuale governo voglia tagliare il fondo destinato ai disabili, se fosse vera la notizia, la cosa, oltre che indignarmi come essere umano, è di una gravità tale che non può passare sotto silenzio ed essere digerita senza che ci siano conseguenze politiche per chi l'ha presa. Non si può rimanere inerti a simile barbaria. I partiti che dovessero appoggiare tale oscena deliberazione si assumino la responsabilità di aver perpetuato un crimine contro la socialità e la solidarietà nei confronti degli italiani che soffrono e sono disabili.