Venerdì, 28 Agosto 2026
ASI Notizie
Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Comunità che trasformano territori” Assisi e l'Inter Ettore Muti il soldato più decorato d'Italia, eliminato il 24 agosto 1943 dai Badogliani Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura” Ue, Tiso(Euromò): “Debito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usa” Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Comunità che trasformano territori” Assisi e l'Inter Ettore Muti il soldato più decorato d'Italia, eliminato il 24 agosto 1943 dai Badogliani Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura” Ue, Tiso(Euromò): “Debito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usa” Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali
Politica Nazionale

Malta: Firmato protocollo con l’Umbria per nuovo centro di cura dei disturbi dell’alimentazione

Di Redazione ASI 26 Giugno 2013 – 17:19 4 min di lettura
(ASI) La Valletta (Malta) – Il “modello umbro” per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione sbarca ufficialmente nella Repubblica di Malta. E’ stato infatti sottoscritto nella capitale dello Stato maltese un protocollo d’intesa tra il Ministero della salute della Repubblica di Malta, Regione Umbria e Azienda sanitaria umbra nr. 1 che ha come scopo lo sviluppo della reciproca collaborazione e di scambio con l'obiettivo di avviare il centro residenziale situato a Malta e conosciuto come "Dar il-Kenn", per le persone con disturbi alimentari e obesità, oltre a migliorare costantemente la qualità del servizio attraverso azioni e attività di formazione e di aggiornamento permanente su tale tipologia di disturbi. L’attività formativa e di assistenza sarà svolta dal personale specializzato del sistema sanitario umbro che opera all’interno del Centro Palazzo Francisci di Todi, e del Centro DAI di Città della Pieve, con la supervisione della responsabile dei centri, Laura Dalla Ragione.

Il protocollo è stato firmato da Joseph Rapa per il Ministero della salute di Malta, dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dal direttore generale dell’azienda sanitaria nr. 1, Giuseppe Legato, alla presenza del Presidente della Repubblica di Malta, George Abela, del Ministro della sanità maltese, Godfrey Farrugia, dell’Ambasciatore italiano a Malta, Giovanni Umberto De Vito e della direttrice del Centro Palazzo Francisci, Laura Dalla Ragione.

La cooperazione tra la Regione Umbria e lo Stato di Malta rientra nell’ambito di un protocollo generale di cooperazione sanitaria sottoscritto negli anni scorsi tra il Ministero delle politiche sociali  del governo di Malta e il Ministero della Salute della Repubblica italiana. Lo stesso Ministero della salute italiano ha riconosciuto formalmente la validità dell’esperienza umbra, tanto che le prime “linee guida” sulla cura dei disturbi dell’alimentazione elaborate dalla Regione Umbria sono state successivamente alla base di provvedimenti adottati in materia dallo stesso Ministero che ha affidato proprio all’Umbria il ruolo di coordinamento dei centri che in Italia operano nel campo del trattamento dei disturbi dell’alimentazione.

Il protocollo sottoscritto dalla presidente Marini definisce diversi impegni, fra i quali prima di tutto la formazione del personale sanitario di Malta, attraverso un corso residenziale intensivo sulle competenze che si concentrerà sul trattamento e la gestione dei disturbi del comportamento alimentare e dell'obesità, che si svolgerà nell’isola.

Altro punto qualificante dell’accordo di cooperazione è l’istituzione anche a Malta di un “numero verde” per fornire informazioni e dare indicazioni ai cittadini sul trattamento dei disturbi dell’alimentazione.

Il protocollo prevede inoltre un costante contatto tra i sanitari italiani e professionisti maltesi che lavorano all'interno di Dar il Kenn, per sviluppare e adattare i protocolli e le linee guida necessarie a garantire il continuo aggiornamento sia del personale che delle terapie adottate.

L’iniziativa di realizzare a Malta un centro analogo a quello aperto a Todi nel 2003 per la cura di persone, soprattutto giovani, affette da disturbi dell’alimentazione, è stata assunta personalmente del Presidente di Malta Abela, che lo scorso anno visitò ufficialmente la struttura di Palazzo Francisci di Todi e quella di Città della Pieve, per i pazienti affetti da bulimia. In quella circostanza  il Presidente George Abela si disse molto interessato all’esperienza umbra che avrebbe voluto portare nel suo Paese.

"Vorrei ringraziare l'Umbria per aver offerto al nostro Paese - ha affermato il presidente della Repubblica Abela, rivolgendo il suo saluto alla presidente Marini ed alla delegazione italiana - la massima collaborazione per la realizzazione del nostro centro. Per Malta questo è di grandissima importanza perché sono purtroppo numerosissime le persone affette da disturbi dell'alimentazione. Ritengo che il modello "umbro", che affronta la cura di queste persone con un approccio multidisciplinare, sia quello più efficace. Il nostro centro sarà ultimato nei prossimi mesi e in questa fase la collaborazione con l'Umbria, per la formazione del nostro personale, sarà fondamentale. Grazie al nuovo centro, quindi, potremo effettuare la cura delle persone che hanno queste patologie in una realtà non ospedaliera, bensì in una struttura accogliente, di tipo residenziale e nella sua impostazione simile a quelle che avete in Umbria".

"Ci fa molto piacere - ha affermato la presidente Marini  - il fatto di poter contribuire a realizzare a Malta una struttura per la cura dei disturbi dell'alimentazione. Quando in Umbria pensammo a realizzare il centro di Palazzo Francisci lo facemmo perché avvertimmo che queste patologie stavano assumendo la drammatica dimensione di una vera epidemia. E credevamo in un approccio non più ospedaliero. Inoltre abbiamo voluto realizzare questo nostro modello all'interno del nostro sistema sanitario pubblico affinché tutto potessero usufruire. Con la firma di questo protocollo, inoltre, avviamo una cooperazione che potrà rappresentare una occasione di crescita per tutti, e di scambio di esperienze che non potrà che contribuire al miglioramento delle metodologie e delle terapie per la cura di queste patologie".

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.