(ASI)“Da oggi saremo sotto le sedi dei ministeri competenti per chiedere al Governo di aprire finalmente il conto corrente che ci permetta di versare i nostri soldi – oltre 2,5 milioni di euro, risparmiati da stipendi, diaria, rimborsi che i deputati cinque stelle hanno deciso di non intascare - al Fondo diGaranzia per il microcredito alle piccole e medie imprese, istituito, ma di fatto mai avviato, perché manca l’emanazione di un decreto attuativo.