Morsello (Movimento dei Forconi) il nostro avversario è la globalizzazione che sta affamando tutti i cittadini del mondo. Mentre la guerra di tutte le guerre è la sovranità monetaria.
(ASI)La protesta civile contro la classe politica si sta diffondendo in tutta Italia. Una rivoluzione popolare sta montando in tutto il Paese, un movimento di massa trasversale si sta attivando per far capire a questa classe politica un messaggio chiaro e semplice: o cambia o sarà costretta dalla gente ad andarsene . Per comprendere il fenomeno abbiamo intervistato Martino Morsello che è uno dei leader storici del Movimento dei Forconi.
:“I forconi rappresentano simbolicamente la rivolta dei contadini contro i prepotenti e la lotta del popolo contro le ingiustizie sociali. Oggi però il nostro avversario è la globalizzazione, la globalizzazione che ha affamato, sta affamando e affamerà tutti i cittadini del mondo perché serve solo alla grande finanza internazionale per fare speculazione. Chi si vuole ribellare a questo sistema mondialista deve appoggiare l’azione del movimento dei Forconi. Quindi di fronte a questo disastro sociale l’unica possibilità che abbiamo è quella di difendersi attraverso manifestazioni di piazza, le manifestazioni nelle strade e quelle davanti alle Istituzioni per chiedere al Parlamento e al Governo di dare delle risposte immediate. Le famiglie sono ormai sul lastrico, la disoccupazione giovanile è al 40%. Non essendoci più il sostegno all’ attività produttive , le aziende falliscono e con esse muore lo Stato. La guerra di tutte le guerre è la sovranità monetaria. Ogni popolo e ogni regione deve avere una moneta che sia adeguata alla propria zona. Anche gli agenti delle forze dell’ordine sono combinate come noi hanno uno stipendio misero. Colgo l’occasione per apprezzare il gesto simbolico fatti da alcuni di loro che togliendo l’elmetto davanti ai manifestanti. hanno voluto dare un messaggio politico molto forte a questo Stato , a questo Governo.
Di fronte alla proposta del Ministro Lupi di precettazione, ricordo che questo Governo dice di essere democratico, ma in realtà è la peggiore dittatura democratica dove non si sa chi comanda. Se loro prenderanno questa decisione sono fuori legge. Ricordo che c’è una sentenza della corte costituzionale o della cassazione che afferma praticamente che manifestare è legittimo. Lo è di più quando si perde il posto del lavoro e la dignità. In realtà sono loro i fuori legge ( recente sentenza sul porcellum). Questa classe politica non rispecchia la volontà della genteIl forcone è equidistante dalla destra e dalla sinistra, il forcone è il tozzo di pane. Se tu togli il tozzo di pane ed i mezzi di sussistenza ad una famiglia, questa imbraccia il forcone per ribellarsi. Ecco perché in questa fase dobbiamo superare tutte le ideologie, perché le ideologie sono servite per dividere le persone e a favorire il dominio e gli interessi dei potenti. Non possono esserci divisioni all’interno del Movimento dei Forconi perché l’obiettivo è uno: il rispetto della dignità e garantire il tozzo di pane per tutti”.
Ettore Bertolini- Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.