(ASI) È sorprendente (ma non troppo) quanto uno statista, come Bettino Craxi, possa continuare a influenzare la vita politica di una nazione, a tanti anni di distanza dalla sua morte (19 gen. 2000). Forse la verità sta nel fatto che quello di Craxi ad Hammamet è stato un “seppellimento affrettato” e, come tale, richiederebbe (e prima o poi richiederà) una “riesumazione”.