(ASI) Il 29 dicembre, migliaia di cittadini macedoni hanno manifestato nella capitale Skopje, scendendo in piazza. L’opposizione di sinistra chiede difatti le dimissioni del governo in carica conservatore, individuato come il principale responsabile della pesantissima crisi economica che affligge la piccola repubblica balcanica.Dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea macedone del bilancio per l’anno 2013, subito sono scoppiati violenti scontri fuori dal parlamento, contando un bilancio di 17 feriti, tra i quali 11 poliziotti.