×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) In questa campagna elettorale sostanzialmente prima di contenuti pratici, due sembrano essere le principali preoccupazioni di Bersani e dei vertici del PD: salvare il rapporto con Monti e attaccare ogni giorno sempre più forsennatamente Berlusconi, qualunque cosa il Cavaliere faccia o dica. Infatti, Bersani non perde occasione per ricordare la lealtà del PD nei confronti del Professore, quando era al governo. E  anche se  c’è stato qualche contrasto non lieve su alcune pesanti misure economico-fiscali  adottate in quell’occasione da  Monti, il Segretario del PD tiene a ribadire che il rapporto con Monti deve rimanere improntato all’amicizia e, se possibile, anche alla collaborazione. Tuttavia, guardando meglio  e più in profondità,  ci si accorge che quella tra Bersani e Monti è, più che una pace, una tregua armata, che può  dare origine in qualunque momento ad una guerra con armi politiche di… “distruzione di massa”.           Che cosa può innescare questa deflagrazione, se non la temuta fuga in massa dei Montiani dal Partito Democratico? Alcuni segni già si vedono, e i  primi abbandoni  notoriamente sono stati quelli del Prof. Ichino e di alcuni elementi minori del partito. Il colpo è stato parzialmente assorbito dal buon incassatore Bersani, che o non ha commentato o non ha dato grande rilevo all’avvenimento. Perché? Perché non c’è stata ancora una rovinosa frana nel PD.   
In ogni caso, Bersani non può ancora dichiarare il PD fuori pericolo, perché il bello deve ancora venire e potrebbe chiamarsi Matteo Renzi. E’ impensabile infatti che i Montiani non abbiamo già preso contatto con Renzi, gli abbiamo proposto di aderire  all’Agenda Monti, anche se il Sindaco di Firenze per il momento tace.  Ma siamo sicuri che da un momento all’altro potrebbe non passare, armi e bagagli, nelle file dei Montiani? Il dubbio assale anche Bersani che è letteralmente terrorizzato da questa eventualità, anche se non lo dà ad intendere e continua ad ostentare sicurezza.  Per questo, abilmente cerca di sviare l’attenzione da questo incombente pericolo ad un altro: il solito Berlusconi, che viene additato di nuovo come il nemico numero 1, mentre, pretestuosamente, viene scaricata solo su di lui la responsabilità dell’attuale disastrosa situazione italiana, assolvendo totalmente Monti dai suoi  pesantissimi addebiti. Così Bersani, con una maldestra manovra di spostamento di bersaglio, cerca di allontanare la minaccia che rappresentata da  Matteo Renzi e dai Montiani che alloggiano nel PD. Ma questa operazione non garantisce affatto l’incolumità politica e, quindi, si potrebbe avere un Bersani-bersaglio di Renzi. Con grande sollievo del Cavaliere Berlusconi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113