(ASI) Umbria. Lettere in Redazione - Sull’onda dei recenti scandali avvenuti in seno al Consiglio Regionale del Lazio apprendiamo con soddisfazione l’intenzione di Palazzo Cesaroni di tagliare i fondi per i gruppi regionali e di mandare in soffita i cosiddetti “monogruppi”, cioè i gruppi consiliari formati da un solo consigliere, che, come denunciammo nello scorso mese di aprile in tempi non sospetti e in splendida solitudine, rappresentano un vero e proprio sperpero di denaro pubblico.