(ASI) Di discese ardite e di risalite cantava il laziale Lucio Battisti, e forse chissà mentre cantava quei versi pensava anche alla sua squadra del cuore. Già perché se c’è una costante in questi primi 114 anni di storia biancoceleste è il continuo saliscendi tra alti, nemmeno tanti, e bassi, oggettivamente troppi, in un susseguirsi di fatti ed eventi in cui a ben vedere non è mancato nulla ad una squadra capace in meno di 15 anni da passare dagli spareggi per non retrocedere in Serie C a primeggiare in Europa ed essere eletta squadra più forte del mondo dall’Iffhs.