(ASI) Ray Bradbury, nel suo epocale romanzo “Fahrenheit 451”, sembra volersi sottrarre alla descrizione dei luoghi che caratterizzano il desolante mondo nel quale Guy Montag, protagonista del racconto, vive la sua catarsi. L’unico elemento a cui, tuttavia, sceglie di dedicare un’attenzione più approfondita sono quei maestosi pannelli pubblicitari - definiti “alti come grattacieli” - che costellano le strade al fine di catturare, almeno per un secondo, lo sguardo degli automobilisti che sfrecciano quasi fossero saette.