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(ASI) Con l’avvicinarsi della data che ha segnato la distruzione delle torri gemelle di New York, è tutto un susseguirsi sui giornali, le radio e le televisioni, di servizi, interviste e commenti su quell’avvenimento che indubbiamente segnò l’opinione pubblica Americana e mondiale anche per la contingenza di essere stato filmato in diretta mentre stava avvenendo.

A destra ed a manca si chiedono impressioni, giudizi, emozioni e si sottolinea come l’America sia stata colpita nella carne viva e come questo abbia determinato una lotta generale e mondiale al terrorismo.

Noi, sinceramente, siamo piuttosto tiepidi, anche se, naturalmente e dal punto di vista umano ci dispiace per la morte di 2950 persone e se qualcuno ci chiedesse di fare un commento e di riferire le nostre impressioni su quell’evento risponderemmo così:

Chiedete agli abitanti di Dresda, chiedete agli abitanti delle cento città Tedesche, a quelle italiane, a Gorla, a Milano, a Torino, a Brescia, alla città martire di Foggia ed alle altre decine di città che gli aerei americani hanno bombardato mirando ad obiettivi esclusivamente civili per realizzare azioni di terrorismo atte a fiaccare la resistenza delle popolazioni, chiedetelo ai genitori della ragazzina di Valmadrera ( Lecco) mitragliata per strada da un pilota assassino Yankye ed a tutti gli altri civili mitragliati sui camion, sui treni, per le strade, chiedetelo ai milioni di vittime del terrorismo di stato degli USA.

Chiedetelo alle vittime civili delle cento guerre ( vedi atti del congresso ) che gli USA hanno portato fuori dal loro territorio sterminando uccidendo, massacrando in nome di un imperialismo economico e militare con la scusa di esportare una democrazia che nessuno aveva loro chiesto e che non esiste neppure nel loro Paese!

Forse, alla luce di questi avvenimenti, è stato un bene che anche gli USA abbiano provato sulla loro pelle cosa vuole dire essere massacrati senza colpa e senza legittimità in casa propria e forse questa lezione servirà loro a dare una valutazione diversa sull’importanza delle vite umane anche se non sono bianche, protestanti ed Americane ..!!

La guerra ed il terrorismo sono cose brutte, ma non si può considerarle lecite se siamo noi a farle e condannarle se a farle sono gli altri..!! Speriamo vivamente che l’11 Settembre sia una lezione che insegni questo principio e che induca a ragionare un poco prima di scatenare l’inferno.

 

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