(ASI) Roma - “La sentenza con cui un giudice del lavoro di Milano, accogliendo il ricorso di una lavoratrice padovana, ha stabilito che una paga come quello previsto dal contratto collettivo della vigilanza privata e dei servizi fiduciari è irrispettosa della dignità delle persone e viola la Costituzione conferma ciò che il M5S dice ormai da anni sulla necessità di introdurre, anche in Italia, un salario minimo legale.