(ASI) L’Aquila - Il monaco S. Equizio amiternino (festività 11 agosto), vissuto fra il 480 e il 550 nell’odierno comune di Pizzoli, nel borgo di S. Lorenzo di Marruci, presso L’Aquila, fu padre fondatore e coordinatore di numerosi monasteri nell’area della Sabina e della Valle dell’Aterno, avendo rivestito l’importante ruolo di precursore e ispiratore del movimento monastico italico, la cui regola fondata su alcuni punti basilari - come la preghiera, la lettura della Scrittura, la mortificazione, il lavoro manuale e intellettuale, l’evangelizzazione - sarà in gran parte ripresa e canonizzata da S. Benedetto da Norcia.